LA DANZA RITROVATA

Tavola rotonda | intervengono Eugenia Casini Ropa (Università di Bologna), Elena Cervellati (Università di Bologna), Alice Condodina UCSB Dance Company), Enzo Cosimi (Compagnia Enzo Cosimi), Marinella Guatterini (Il Sole 24 ore-Domenica e Docente di Estetica della danza presso la Scuola Paolo Grassi), Stefano Tomassini Università Ca’ Foscari, Venezia) | INGRESSO LIBERO

dove: Salone Marescotti
quando:
giovedì 9 maggio, h 10

La storia della danza è, anche, una storia di danze perdute o restituite solo per frammenti.

A partire dagli anni Ottanta del Novecento si assiste, in particolare negli Stati Uniti, a un crescente desiderio di recuperare una memoria coreica nazionale attraverso riallestimenti di spettacoli nati nella prima metà del secolo e oggi notiamo come la volontà di mantenere una lucida memoria del passato sia, oltre che sempre più consapevole e strutturato, anche sempre più estesa temporalmente e geograficamente.

La tavola rotonda La danza ritrovata intende mettere a confronto alcuni studiosi, critici e artisti per stimolare il pubblico, a partire da punti di vista diversi, intorno ad alcune questioni: perché si ricostruiscono i balletti del passato? Perché si vuole ricostruire un repertorio del moderno o mantenere un repertorio della contemporaneità? Quali sono le parole, più o meno inventive, che cercano di dire la necessità di memoria coreica revival, ricostruzione, riallestimento, reinvenzione, ri-creazione, co-autorialità)? Identità, conservazione, usable past, commercializzazione, sopravvivenza, affermazione di sé possono essere alcune possibili risposte?